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Intervista con Franco Bullo di Enertì, la nuova mobilità elettrica ticinese

In collaborazione con: emotì Partner content

Emotì è la soluzione di ricarica semplice e capillare per i veicoli elettrici in Ticino nonchè la risposta naturale ad un mercato in continua espansione, in grado di far fronte alle nuove sfide della mobilità elettrica. 

Abbiamo parlato con Franco Bullo, ingegnere e responsabile servizio Elettromobilità di Enertì SA sullo sviluppo del progetto emotì.

Come nasce emotì?
In considerazione della continua evoluzione e del recente sviluppo del mercato dell’elettromobilità, per mezzo di Enertì SA le principali aziende elettriche ticinesi, hanno creato il marchio emotì, con lo scopo di offrire un pacchetto completo di soluzioni di ricarica per veicoli elettrici.
La rete di ricarica ad accesso pubblico emotì conta un’ottantina di stazioni di ultima generazione distribuite capillarmente sul territorio ticinese.
Attraverso le principali aziende elettriche di distribuzione ticinesi, emotì offre inoltre delle colonnine dedicate alla ricarica privata, adatte sia alle economie domestiche sia alle aziende. Le soluzioni proposte sono facilmente installabili e si adattano a qualsiasi situazione.

Come vede il futuro dell’elettromobilità?
Nell’edizione 2012 del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra, i veicoli elettrici erano confinati in un capannone esterno al Salone. Negli anni successivi sono stati integrati all’interno dell’esposizione e nelle ultime edizioni sono addirittura diventati le principali attrazioni sugli stand dei vari costruttori.
Si può quindi ipotizzare che questa evoluzione porterà nei prossimi anni ad una sempre maggiore diffusione dei veicoli a trazione elettrica. Già oggi la maggior parte dei costruttori automobilistici propongono dei modelli ricaricabili dotati di tutti i confort di cui siamo abituati, e prestazioni in grado di soddisfare le esigenze di mobilità della maggior parte degli utenti. I numerosi prototipi intravvisti nei vari Saloni prefigurano un futuro prossimo ricco di novità, in cui la mobilità in generale, ma soprattutto quella individuale sarà sempre più elettrica.

Come avete pensato di promuovere la mobilità elettrica in Ticino?
Affinché la mobilità elettrica si possa affermare, occorre che sul mercato ci siano delle soluzioni di ricarica di facile utilizzo e accessibili a tutti.
Per questo motivo le aziende di distribuzione di energia elettrica ticinesi, hanno sviluppato in modo capillare la rete di ricarica ad accesso pubblico emotì, offrendo in parallelo delle soluzioni adatte alla ricarica privata.
Per facilitarne l’utilizzo, tutte le stazioni di ricarica emotì, siano esse ad accesso pubblico o private, sono dotate di cavi di ricarica integrati.

In futuro dove troveremo i punti di ricarica emotì?
Le stazioni di ricarica emotì ad accesso pubblico sono già oggi visibili sul nostro sito emoti.swiss o tramite l’APP emotì. In entrambi i casi è possibile visualizzare lo stato di occupazione delle colonnine, mentre l’APP permette anche la navigazione guidata verso la colonnina selezionata.